lunedì, dicembre 30, 2013

Per favore accosti

Per chi è cresciuto con i documentari di Angela padre non è un mistero che gli struzzi siano animali velocissimi. Niente di strano quindi se superano i limiti di velocità, no?

martedì, dicembre 17, 2013

Moriremo tutti, uccisi dal wifi!

Ci sono dei momenti in cui mi prende un po' di sconforto e mi chiedo se la troppa libertà non possa fare danni. Vedo su facebook un articolo che viene condiviso e diffuso, questo articolo, in cui in sostanza si dice che moriremo tutti, uccisi dalle misteriose radiazioni emesse dal wifi. E' tutto un complotto.
Un po' di avvilimento mi prende e mi chiedo se non sarebbe giusto introdurre una bit tax, far pagare a tutti quelli che pubblicano qualcosa su internet. Così, giusto per ridurre il numero di fesserie che circolano.
Basterebbe infatti un minimo di attenzione per capire che quell'articolo è pieno zeppe di fesserie.

Mi prende lo sconforto ma poi mi passa subito: basta leggere i commenti per rendersi conto che l'umanità sopravviverà anche a queste bufale e sarà migliore!

sabato, dicembre 14, 2013

Misure per favorire la diffusione della lettura

Viene pubblicato oggi sul sito della presidenza del consiglio una lunga ed esauriente spiegazione sul contenuto del decreto "destinazione Italia". L'ottimista spiegazione è data dagli stessi autori del decreto, un po' come chiedere all'oste se il vino è buono, ma basta leggere con un minimo di attenzione per capire che di cose che non vanno ce ne sono e anche parecchie. Purtroppo ho la sensazione che dietro ogni singola riga scritta e dietro ogni provvedimento ci siano sempre gli interessi di qualcuno, sempre tutto in difesa dello status quo e mai un provvedimento che faccia ciò che deve essere fatto, anche se nel breve termine finisce per danneggiare qualcuno.
Cito:

Misure per favorire la diffusione della lettura
Per favorire una maggiore diffusione della lettura dei libri cartacei è riconosciuta una detrazione fiscale del 19% sulle spese sostenute nel corso dell’anno solare per l’acquisto di libri muniti di codice ISBN, per un importo massimo di € 2000, di cui € 1000 per i libri scolastici ed universitari ed € 1000 per tutte le altre pubblicazioni. 

e avrei due domande da fare:
  1. Perché solo i cartacei? I libri digitali puzzano? Se vogliamo favorire la diffusione della musica promuoveremo soltanto il vinile?
  2. Perché bisogna sempre fare in questo modo, prima pago le tasse e poi forse e riempiendo un quintale di moduli, mi viene restituito qualcosina? Non sarebbe più semplice nel caso abbassare le tasse sui libri, per esempio l'IVA?
La seconda, ovviamente, è una domanda retorica.