mercoledì, giugno 29, 2011

A un figlio


Dall'attimo in cui nasce, un figlio ti cammina accanto, all'inizio ti tiene la mano, si aggrappa al tuo braccio e cerca conforto nei tuoi occhi, ma mentre il tempo passa il suo passo diviene più spedito ed inizia a camminare davanti a te con lo sguardo al futuro.
Intanto anche tu prosegui il tuo cammino, anche tu guardi avanti ma in primo piano c'è sempre lui: sei pronto ad affrettare il passo per sollevarlo dalle cadute, sospingerlo nelle salite ed illuminare il suo cammino nel buio, con la bruciante speranza che arrivi lontano e che, ogni tanto, si giri a guardarti.

venerdì, giugno 24, 2011

Monumenti di Venezia

Bene, ora siete arrivati alla meta: museo, chiesa (ebbene sì “ingresso singolo visita di una sola chiesa
2,50 €uro ”), galleria d'arte ..... ora è il momento di rimettere mano al portafoglio per acquistare i biglietti di ingresso: il biglietto “intero” per i musei di Venezia va da 4,00 a 12,00 euro, il “ridotto” da 2,50 a 6,50 euro ..... supponiamo di essere una famiglia media con due bambini di più di 5 anni che durante un week-end “lungo” desidera visitare 3 musei (non di più, i bambini non reggerebbero!) facendo una media potrebbe spendere intorno ai 75,00 euro per gli ingressi (il conto è basato su Palazzo Ducale, Museo Fortuny e Cà Rezzonico)..... beh, non proprio niente ... allora vi consiglierei di acquistare la Museum Pass Offerta Famiglie (Per famiglie composte da due adulti e almeno due bambini): un biglietto intero 18.00 euro e gli altri ridotti 12.00 euro; per la nostra fantomatica famiglia un risparmio netto di 21,00 euro, non da saltare di gioia, ma ci si fa merenda ed in più se riuscite a neutralizzare in qualche modo i bambini o a ritornare a Venezia una seconda volta nell'arco dei 6 mesi successivi all'acquisto del Pass potete visitare (una sola volta) tutti i “Musei di Piazza San Marco” vale a dire: Palazzo Ducale - Museo Correr - Museo Archeologico Nazionale - Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana – Ca’Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano - Casa di Carlo Goldoni - Museo di Palazzo Mocenigo e Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume - Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna + Museo d'Arte Orientale - Museo Fortuny (eventi temporanei) - Museo del Vetro (Murano) Museo del Merletto (Burano).

mercoledì, giugno 22, 2011

Seria, per una volta almeno ....

Ci sono giorni in cui capita di non aver voglia di ridere, ma è bene fermarsi e riflettere, oggi è uno di questi ....

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese :
«Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno».
Dio condusse il sant'uomo verso due porte.
Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.

C'era una grandissima tavola rotonda.
Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant' uomo sentì l'acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.

Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché
il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano
accostare il cibo alla bocca.
Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.
Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.

Questa volta, però, erano ben nutrite, felici conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio : «Non capisco!»
- E' semplice, - rispose Dio, - essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire sé stessi....ma permette di nutrire il proprio vicino.
Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!
Quelli dell'altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi...
Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...
La differenza la portiamo dentro di noi!!!
Mi permetto di aggiungere...
"Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto
che non vengono trasformati in azioni.
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".

Mahatma Gandhi

martedì, giugno 21, 2011

Consigli per le donne

Mi è arrivato via mail .... Parole sacrosante.

Amemipiace perchè dietro all'ironia che mostra le donne come delle grandi rompipalle in molte di queste perle di saggezza c'è la mal celata ammissione di una serie di piccole/grandi limitazioni del sesso maschile, sarà un'interpretazione di parte, ma il blog è mio e me lo gestisco io!

Buona lettura!

32 consigli per le donne:
1.- Se pensi di essere grassa, probabilmente lo sei. Meglio non chiederlo.
2.- Non ti tagliare i capelli. Mai
3.- I compleanni, anniversari, San Valentino non sono una prova per vedere se Lui è in grado di scegliere il regalo perfetto
4.- Se fai una domanda alla quale non vuoi una risposta, aspettati una risposta che non vorresti sentire
5.- A volte Lui non sta pensando a te. Superalo.
6.- Non domandargli cosa sta pensando, salvo che tu non sia disposta a parlare di temi come le motociclette, auto, ecc. E poi se vuoi proprio sapere cosa sta pensando, Lui pensa sempre al sesso.
7.- La domenica ti trascurerà sempre per vedere il calcio in TV. E' come la luna piena o le maree, non si possono cambiare, meglio accettarlo
8.- Andare a fare spese non è uno sport
9.- Qualunque cosa tu indossi, stai bene. Davvero.
10.- Hai anche troppa roba
11.- E hai anche troppe scarpe.
12.- Piangere è un ricatto. Fallo se devi proprio farlo, ma non pensare che agli uomini piaccia.
13.- Tuo fratello è un imbecille, proprio come il tuo ex-fidanzato
14 - Chiedi chiaramente quello che vuoi, gli uomini non capiscono le sottigliezze
15.- Lui non sa che giorno è oggi. Non lo saprà mai. Scrivi a chiare lettere gli anniversari sul calendario
16.- La maggioranza degli uomini ha da due a tre scarpe. Cosa ti fa pensare che siano in grado di sapere quale paio dei tuoi trenta va bene con quell'abito?
17.- Sì e no sono risposte perfettamente accettabili
18.- Un dolore di testa che dura 17 mesi è un problema. Va dal medico.
19.- Tua madre non deve essere per forza la nostra migliore amica
20.- Gli uomini sono capaci di agire con sensibilità e romanticismo, a volte. Perché tu, a volte, non puoi agire come quelle attrici porno?
21.- Non fingere, gli uomini preferiscono sapere di non valere nulla, che di essere ingannati
22.- Non è né nel tuo interesse né in quello di Lui fare insieme il test della rivista
23.- Niente di quello che un uomo ha detto 7 o 8 mesi fa è ammissibile in una discussione. I commenti diventano nulli dopo una settimana (anche se, in maggioranza lo diventano il giorno dopo).
24.- Se non ti vesti come le ragazze delle telenovelas, non puoi aspettarti che gli uomini si comportino come i ragazzi delle telenovelas.
25.- Se qualcosa che Lui ti ha detto e che si può dire in due modi ti ha fatto infuriare, è evidente che lo voleva dire nell'altro modo.
26.- Lascia che Lui guardi le altre, se no come fa a sapere quanto sei bella?
27.- Puoi chiedere a lui di fare qualcosa, oppure dirgli come la deve fare; è impossibile che faccia le due cose assieme
28.- Nelle trasmissioni sportive, se gli devi dire qualcosa, fallo sempre durante la pubblicità
29.- Cristoforo Colombo non ha avuto bisogno di chiedere la strada, e il tuo Lui neppure
30.- Impara come funziona la ciambella del Water: se e' alzata, abbassala.
31.- Non imbrogliarmi. Sara' piu' controproducente che altro.

venerdì, giugno 10, 2011

Week end a Venezia

Un week-end a Venezia non è certo abbastanza per vedere tutto ciò meriterebbe una visita in questa magnifica, affascinante ed unica città, ma è un tempo sufficiente per lasciarsi avvolgere dalla magica atmosfera che aleggia fra calli e canali.

Venezia è una della città più conosciute e visitate al mondo e, sicuramente anche per questo, un fine settimana a Venezia può costare come un'intera vacanza in altri luoghi! Con un po' di attenzione e di furbizia, nonché di spirito di adattamento è però possibile trascorrervi un paio di giorni senza finire sul lastrico: innanzitutto, scordatevi il giro in gondola: romantico e suggestivo, ma decisamente caro (91,00 euro - corsa serale - per 50 minuti .... fattibile se si sale in 6 persone, com'è possibile fare, ma ... addio romanticismo !...).

Anche la scelta del ristorante può essere fonte di gioie e/o dolori. la cosa migliore è cercare un ristorante a Venezia prima ancora di partire, verificando i prezzi e soprattutto... prenotando!

Quindi non vi restano che due alternative per visitare la città: o andate a piedi, sicuramente il mezzo più economico, ma che, se avete mete precise da raggiungere, provoca una notevole perdita di tempo, o usate i vaporetti, ma anche qui è il caso di fare due conti: il biglietto di corsa semplice, valido 60 minuti, costa € 5.00 ... meglio quindi approfittare di una delle diverse soluzioni in “abbonamento”(Biglietto 24 ore al prezzo di € 12.00 che ha una validità di 24 ore dalla timbratura oppure biglietto tre giorni al prezzo di € 25,00 che ha una validità di 72 ore dalla timbratura) la scelta sarà effettuata in base al vostro programma di visita della città.