martedì, agosto 11, 2009

I misteri di Roma

Da sempre sono una grande appassionata di misteri, leggende e curiosità che riguardano le città italiane e poco tempo fa, leggendo su internet un'interessante guida sulla città di Roma, sono venuta a conoscenza di informazioni, misteri e curiosità su questa città di cui non ero a conoscenza.
Non racconterò storie inventate e nemmeno ripercorrerò i luoghi del libro “Angeli e Demoni” di Dan Brown di cui tutto il mondo ha già parlato molto: a Roma c'è molto di più, piccoli segreti e divertenti curiosità potrebbero celarsi dietro ogni angolo, in ogni piazzetta, e dietro ogni celebre monumento della città eterna.
Citerò, semplicemente, alcune simpatiche curiosità, misteri e leggende di cui, forse a causa delle distrazioni durante le ore di storia, fino ad ora non ne ero a conoscenza.
Questo viaggio attraverso le curiosità di Roma, non può che partire, ovviamente, dal Colosseo, l'anfiteatro più famoso al mondo, nonché meraviglia architettonica di Roma e suo indiscusso ed eterno simbolo.
La prima curiosità riguarda proprio il suo nome: molto probabilmente non è da attribuire alla maestosità colossale della struttura (anche se nessuno avrebbe nulla da obbiettare), ma dalla maestosità di una statua che Nerone aveva fatto erigere a sua gloria, vicino all'anfiteatro stesso. La seconda curiosità sul Colosseo riguarda il “campo di battaglia”: gli ambienti di servizio (spogliatoi, deposi, ecc..) erano situati sotto l'arena, ma forse non tutti sanno che i macchinari e gli animali impiegati nei giochi venivano portati su nell'arena tramite un montacarichi! Per tutti gli amanti del film “il Gladiatore”, ecco una un'altra curiosità sul celebre “pollice verso” con il quale l'imperatore decideva le sorti dei combattenti è da sempre male interpretato in quanto il pollice, nella realtà, non veniva rivolto verso il basso, ma verso la gola: questo per imitare il rituale con cui veniva finito il perdente, trafiggendo il cuore con la spada dalla base della gola. L'ultima curiosità sul Colosseo è quella che mi ha stupida più di tutte: oltre ai tradizionali scontri con gladiatori ed animali feroci, venivano organizzate anche le “naumachie”: l'intera arena veniva riempita d'acqua e vi si svolgevano delle vere e proprie battaglie navali simulate!
Una simpatica curiosità riguarda uno dei palazzi istituzionali di Roma: Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Il celebre termine dialettale molto usato dai romani per definire la polizia, “La Madama”, deriva, appunto, da Palazzo Madama in quanto questa struttura, intorno alla metà del 1800 era sede degli uffici del tribunale e della polizia.
Una leggenda molto divertente riguarda la Bocca della Verità, il celebre mascherone di marmo che si trova murato nella Chiesa di Santa Maria in Cosmedin. Secondo la leggenda, chi giura il falso tenendo la mano destra dentro la sua bocca, si vedrebbe tranciare di netto la mano. Si tratta, ovviamente, di una leggenda ma, nel medioevo veniva usato un piccolo trucco: dietro la maschera si celava un boia e, al povero malcapitato che doveva essere punito per le troppe bugie raccontate, veniva tranciata realmente la mano.
Gli amanti dei misteri e dell'occulto non possono mancare di visitare la Porta Magica che si trova in Piazza Vittorio. Sui resti di questo monumento alchemico, uno dei pochi rimasti al mondo, sono ancora ben visibili strane iscrizioni ebraiche, latine ed alcuni segni alchemici. Secondo i più fantasiosi, la porta custodisce i segreti della pietra filosofale, la celebre pietra in grado di trasformare il vile metallo in oro scintillante!
Per gli amanti dell'arte e delle curiosità, consiglio una visita a Palazzo Spada, dove è possibile ammirare un'opera veramente curiosa: la Galleria Prospettica di Francesco Borromini: a prima vista la galleria sembra molto lunga, circa 35 metri, in realtà non supera i 9 metri! L'illusione è data principalmente dalla particolare conformazione delle colonne: anziché avanzare parallelamente, le colonne si rimpiccioliscono mano a mano che si procede verso il fondo della galleria, mentre il pavimento sale.
Roma accontenta anche gli amanti delle scienze alternative e della new age: nel 1917 a Porta Maggiore, durante i lavori per la sistemazione della linea ferroviaria, venne riportata alla luce la Basilica Neopitagorica sotterranea, situata ad otto metri sotto il livello stradale. Nel I secolo d.C, in questo luogo venivano celebrati culti relativi alla reincarnazione ed alla purificazione, per riscoprire l'armonia con la natura e ritrovare l'equilibrio interiore.