Le scarpe dell’anno nuovo: passo dopo passo

Gennaio è quel mese strano in cui prometti a te stessa che andrai in palestra, berrai più acqua, risparmierai soldi e metterai le scarpe giuste per ogni occasione. Poi arriva il 10 e sei già in tuta (quella vecchia), con un paio di stivaletti comodi e la bottiglia d’acqua ancora piena.

Io a gennaio mi sento sempre un po’ come le mie scarpe dopo le feste: leggermente sfiancata ma ancora in servizio. Hanno fatto il loro dovere sotto la pioggia, tra le cene e le corse ai saldi, e ora chiedono tregua. Solo che poi cominciano i “buoni propositi da salotto”: «Quest’anno compro meno ma meglio.» E subito dopo: «Però questi stivaletti neri sono un classico, mica contano…»

Image by Javier Campos from Pixabay

In fondo le scarpe, a gennaio, sono un po’ come le speranze: servono a farti credere che puoi ripartire. Che camminare bene, anche metaforicamente, dipende da te — e magari pure dal plantare giusto.

Io, per esempio, ho deciso che le mie scarpe dell’anno nuovo devono avere tre caratteristiche fondamentali:
1. **Devono stare comode.** Perché di compromessi ne faccio già troppi altrove.
2. **Devono piacermi.** Perché la vita è troppo breve per indossare scarpe tristi.
3. **Devono durare.** Che non vuol dire “per sempre”, ma almeno fino al prossimo saldo.


Così, passo dopo passo, questo gennaio mi sta insegnando una cosa: non serve cambiare tutto, basta camminare meglio. E se inciampi, pazienza — l’importante è farlo con stile.

Scarpe, sempre loro.
Alla prossima puntata. 👢✨

Commenti