mercoledì, maggio 25, 2011

Divertirsi a Milano

A proposito di Cimitero Monumentale .... capisco che può non essere stuzzicante una visita ad un cimitero, ma cercate di lasciarvi alle spalle scongiuri e pregiudizi e prendetevi una mezza giornata per visitare questo luogo: realizzato tra il 1863 e il 1866, è opera dell'architetto Carlo Maciachini e vi è conservato un grande patrimonio artisitico, rappresentato dalle opere di architetti e scultori quali Luca Beltrami, Mosè Bianchi, Medardo Rosso, Vincenzo Vela, Ettore Ximenes, Adolfo Wildt, Francesco Messina, Pietro Cascella, Giacomo Manzù, un vero museo!

Restiamo un momento su temi macabri ... in tutt'altra zona della città, sorge la Rotonda della Besana, vedendola ora pare solo una delle opere più originali del Settecento milanese. Si tratta di una costruzione circolare in mattoni rossi intorno a una chiesa a quattro braccia con ottagono centrale ed attualmente, dopo i lavori di restauro, l'area racchiude un giardino pubblico dove, soprattutto in estate di svolgono mostre d'arte, incontri e proiezioni cinematografiche all'aperto; in origine (1713) però fu un cimitero per i morti del vicino Ospedale Maggiore e vi furono stipati ben 150.000 cadaveri; l'area fu bonificata solo agli inizi del '900!!

Ora qualcosa di meno funereo ..... la sera c'è vita a Milano ... magari non molta sulle strade, ma nei locali, nelle discoteche e sui Navigli non ci si annoia di certo: vi sono intrattenimenti per tutti i gusti, dalla musica dal vivo (di ogni genere) a spettacoli di cabaret, che Milano ha visto nascere negli anni '70 ai tempi del locale Derby in viale Monza (Errore! mi hanno giustamente fatto notare che era in via Monte Rosa), ora sostituito dall'Area Zelig Cabaret sorta in viale Monza; poi tanta buona cucina, italiana, regionale, internazionale, snack e spuntini golosi (segnaliamo la Creperia Vechia Brera, le crepès più buone della città) e locali dopo teatro, pizzerie (le mie preferite il Momus ... se mi trovo in centro ..... o Pizza Mundial, per questioni affettive, in zona Lambrate o al Porcao, nei rari momenti di benessere ecomomico) e pub aperti fino a notte fonda. Milano vi aspetta!

martedì, maggio 10, 2011

Da vedere a Milano

Ma torniamo ad oggi: cosa vedere a Milano? A parte il Duomo, il Castello Sforzesco, la Stazione Centrale troppo grandi e famosi per essere dimenticati, vi sono tanti piccoli angoli di città che passano spesso ingiustamente inosservati: personalmente consiglio quattro passi nelle vie che si aprono ai lati di corso Venezia dove i cortili gli antichi palazzi nobiliari celano scorci silenziosi ed affascinanti, una visita all'Acquario Civico reduce dalla recente ristrutturazione, che ha completamente rinnovato e ripensato i tre piani, senza intervenire sulle facciate soggette a sacrosanti vincoli architettonici, essendo la costruzione ospitante risalente al 1908 e progettata da Sebastiano Locati, in stile liberty viennese per volere duca Giuseppe Crivelli Serbelloni.

Uno dei luoghi più raccolti, fra la frenesia della vita del centro storico è Piazza San Fedele, si apre dietro Palazzo Marino, al termine di via Agnello; vi si affaccia l'omonima chiesa progettata dal Pellegrini, iniziata nel 1569 e completata nel 1835 di cui vi consiglio di vistare anche l'interno, ad una sola navata, che ospita preziosi confessionali lignei e dipinti del '500.
Al centro della piazza si erge dal 1883 il monumento di Barzaghi ad Alessandro Manzoni che a Milano visse lunga parte della sua vita a Milano, qui morì e trovò sepoltura al Cimitero Monumentale.