domenica, ottobre 28, 2007

Comprare sul web

Forse perchè (per motivi di lavoro) passo moltissimo tempo su internet, mi capita spesso di comprare usando la rete. Compro libri, e vino, per esempio. Spesso faccio la spesa sfruttando la comodissima consegna di esselunga non ho mai avuto problemi a usare la carta di credito online.
Compro su internet soprattutto per comodità dato che direttamente dall'ufficio posso trovare tutto quello di cui ho bisogno. A volte compro per il prezzo, perchè nella maggior parte dei casi è possibile avere un bel risparmio. Compro per comodità perchè (soprattutto nel caso di esselunga) mi viene consegnato tutto direttamente a casa con un bel risparmio di tempo e di energie.
Sinceramente almeno fino ad ora mi sono tenuta alla larga da ebay dato che mi sembra l'equivalente internet del mercatino di senigallia: i tarocchi abbondano ed è facile essere infinocchiati se non si è esperti.
Spesso vengono pubblicate statistiche relative al commercio online, quasi tutte caratterizzate dalla esasperata ricerca del superlativo. E' impossibile che qualcosa sia andato "bene". Troppo semplice, deve essere "benissimo" o "il migliore" altrimenti non c'è sfizio.
Bene tra tutte queste statistiche ne è recentemente uscita una che ha (giustamente) fatto arrabbiare gli operatori del commercio elettronico. Pubblico quindi volentieri la risposta di AICEL a una statistica che definire tendenziosa è poco.

Di oggi l’ennesima notizia a discredito del commercio elettronico italiano.
Secondo un’indagine svolta dalla Confcommercio, il 30% delle merci contraffatte vendute nel nostro paese vengono offerte attraverso Internet.

E’ sotto gli occhi di tutti come questo possa avvenire.

Mentre i negozi on-line vengono controllati, ci sono altri canali di vendita completamente senza verifiche.
Canali dove chiunque può vendere riproduzioni, copie e falsi senza incorrere in nessun tipo di sanzione.

Il tutto senza garanzie, senza tutele a discapito della sicurezza e della salute degli acquirenti.

AICEL (Associazione Italiana Commercio ELettronico) richiede l’impegno attivo da parte di tutti -operatori e consumatori - in quanto la contraffazione non solo è un reato, ma anche un calcio nel sedere alla cittadinanza onesta.
Se nella navigazione entrate in contatto con annunci o proposte commerciali di prodotti contraffatti scrivete senza esitazioni a sos@gat.gdf.it

La legalità è la norma, non l’eccezione.

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sabato, ottobre 20, 2007

La legge Levi-Prodi

Lavorare in una agenzia che si occupa principalmente di internet è a volte divertente, spesso frenetico e qualche volta inquietante. Probabilmente perchè internet è ancora un qualcosa di relativamente nuovo, immaturo,, capita spesso di assistere a vere e proprie rivoluzioni che avvengono piuttosto rapidamente. Mi riferisco a nuove tecnologie, nuove mode, nuove concezioni del web che è tutto tranne che statico.
Con tutto questo dinamismo non meraviglia che la classe politica italiana faccia fatica a trovare il bandolo della matassa, abbiamo politici incredibilmente vecchi sia come età anagrafica sia come idee. Ecco che provano quindi a sfornare una leggina per imbavagliare il web e rallentarlo e portarlo quindi al loro ritmo. La proposta di legge Levi Prodi in fondo non è altro che questo: il tentativo di rallentare il web e portarlo a un ritmo che i nostri politici possano reggere.

venerdì, ottobre 12, 2007

Dottoressa Dania

Divertente, interessante e intelligente. Tre aggettivi per il blog della dottoressa Dania che pare essere piuttosto famoso tra i blogger.
Di che parla? E' un diario sfogo di una collega, una co-co-co come me che passa da un contratto a termine a un altro. Parla di lavoro, di viaggi, di sesso ma lo fa in un modo spontaneamente divertente e non mancano osservazioni intelligenti, ovviamente dal suo punto di vista. Consiglio a tutti di leggerlo e aggiungerlo ai preferiti: gli aggiornamenti sono frequenti e non deludono.
Approfitto per segnalare uno splendido manuale per uomini sui preliminari. Autrice? Sempre la mitica dottoressa Dania, una pagina che molti uomini dovrebbero stampare e assimilare.