martedì, maggio 29, 2007

Il nodo alla cravatta

Per chi ha un marito sbadato o figlioli in crescita una guida veloce veloce (e facile) per un nodo alla cravatta perfetto.

sabato, maggio 19, 2007

Una risposta da sogno

Questa mi ha fatto tanto ridere. Immagino che ogni marito sogna una situazione del genere. Dubito che tutte le mogli apprezzerebbero così il loro dolce maritino ...

Mattina, ore 9.00:

Un tale apre a fatica gli occhi e getta lo sguardo sulla confezione di aspirine e il bicchiere d'acqua appoggiate sul comodino.

Si siede sul letto e si guarda attorno.

Sulla sedia ci sono i suoi vestiti perfettamente piegati.

Nota che, nella camera da letto tutto quanto è pulito ed in ordine, così come tutto quanto l'appartamento.

Prende l'aspirina e vede un bigliettino sul tavolo: "Tesoro, la colazione è già pronta in cucina, sono uscita presto a fare la spesa. Ti amo!"

A questo punto si reca in cucina e... davvero c'è la colazione pronta sul tavolo e accanto il giornale del mattino.

Inoltre suo figlio è già seduto e sta mangiando.

Il padre domanda: "piccolo, ma...cosa è successo stanotte??"

Il figlio risponde: "Beh, papà, sei tornato a casa alle 3 di stanotte completamente ubriaco e per metà già svenuto. Hai distrutto un paio di mobili, vomitato nel corridoio e ti sei quasi infilzato un occhio quando hai sbattuto contro lo stipite della porta."

Confuso domanda ancora: "e perchè qui è già tutto in ordine, pulito e c'è la colazione sul tavolo?"

Il figlio risponde: "ah per questo dici..." risponde il figlio, " la mamma ti ha trascinato in camera e buttato sul letto, ma quando lei ha cercato di toglierti i pantaloni tu le hai gridato: "giù le zampe, puttana, sono felicemente sposato!


Cerchio alla testa, per notte brava: 100 Euro.

Mobili rovinati: 500 Euro.

Colazione: 10 Euro.

La frase giusta al momento giusto: NON HA PREZZO......

domenica, maggio 06, 2007

A me non mi piace questo tempo

Forse sto diventando metereopatica ma il tempo di questi giorni mi ha lasciato esausta. Nel ponte di fine aprile siamo partiti che era piena estate (a Milano si sfioravano i 30 gradi) per trovare acqua e freddo al nostro arrivo a Parigi. Fortunatamente negli altri giorni il tempo è stato bello ma sicuramente non era caldo, anzi. Dopo un paio di giorni il sole ha cominciato a farsi sentire anche lì e così sono (nuovamente) spariti felpe e maglioncini e abbiamo ricominciato a girare in maniche corte.
Giusto il tempo di abituarsi e di tornare a Milano ed ecco che il freddo è tornato: arrivati nella nostra amata città padana ci siamo ritrovati di nuovo con acqua e freddo. Basta! Si decidesse, per un attimo avevo già sperato nell'arrivo dell'estate e adesso mi ritrovo a dover fare i conti con un maggio incredibilmente freddo. Voglio l'estate!!!